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Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l'incanto dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto è ordine e bellezza, calma e voluttà.
Il mondo s'addormenta in una calda luce
di giacinto e d'oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
arrivati da ogni confine
per soddisfare i tuoi desideri.


 da Invito al viaggio
Baudelaire secondo Sgalambro


21 aprile 2007


L'Esattezza

 S. Botticelli, La Calunnia, 1495
L'esattezza, ovvero la precisione con cui si rende l'idea essenziale dell'opera, è uno degli obiettivi cui ogni artista dovrebbe anelare. Nelle arti figurative,  la figura retorica che meglio permette di raggiungere questo ideale credo sia l'allegoria.

L'opera che ho scelto è "La Calunnia", impersonata dalla donna dal manto celeste che occupa la parte centrale della scena. Ella trascina per i capelli un uomo nudo e palesemente sofferente, il calunniato. Nessuno si cura di lui, nè delle sue mani giunte che impetrano equanimità. Solo la Verità, la venusta donna sulla sinistra -ignuda perchè non cela nulla-, gli indica  l'unica giustizia possibile: quella divina. Questa dolorosa consolazione è rafforzata dallo sguardo  volto verso l'alto della vecchia dalle atre vesti, la Penitenza. Al movimento verticale e trascendente della porzione sinistra del quadro è contrapposto il moto disordinato dei due terzi restanti della tela. L'Invidia e la Frode ravviano la fulva chioma alla Calunnia, che viene condotta dal Livore al cospetto di re Mida. Il suo giudizio sarà condizionato dall'Ignoranza  e dal Sospetto, i cui consigli bisbigliati nelle orecchie asinine non saranno vagliati dagli occhi chiusi del giudice.


La calunnia è un venticello
Un'auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S'introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un'esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.

da "Il Barbiere di Siviglia"


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permalink | inviato da fortezzabastiani il 21/4/2007 alle 23:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (56) | Versione per la stampa


1 aprile 2007


La Rapidità




La seconda lezione americana  è dedicata alla Rapidità.
Molti artisti hanno rivolto la propria ricerca pittorica allo studio del movimento, in primis i Futuristi che, nelle proprie opere, esaltavano la "velocità", come emblema della modernità dei tempi. Alcuni dei loro quadri sono ancor oggi fonte preziosa per molti fumettisti!

Tuttavia, la  lezione di Calvino ha poco a che vedere con la visione reboante e supersonica dell'Avanguardia Novecentesca italiana. La "Rapidità" è piuttosto da leggersi come immediatezza, sintesi: la tecnica artistica che maggiormente fa tesoro di questa lezione è il disegno.

L'opera che ho scelto (e che mi è stata suggerita da un pomeriggio di chiacchiere marine con le amiche) è "La Rotonda di Palmieri" di Giovanni Fattori.
Il soggetto è un capannello di donne che si rilassa in una terrazza sul mare. Le figure appaiono statiche, sonnolente. Un torpore pomeridiano pare ancorare al suolo i corpi, resi -secondo lo stile macchiaiolo- con delle intense macchie di colore.
Malgrado la quiete equorea domini il quadro, la sintesi di cui Fattori è stato capace lo rende un esempio di rapidità: poche e vivide screziature riescono a rendere la descrizione di un convegno muliebre tanto quanto una descrizione molto prolissa (e quindi noiosa!).




permalink | inviato da il 1/4/2007 alle 22:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (42) | Versione per la stampa
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